Shadia Lupetti e Sebastiano Gravina: Imprenditori e visionari non vedenti

Shadia e Sebastiano: chi sono e perché sono seguiti? Scopriamolo insieme.

Coppia nella vita e squadra nell’attività:

Shadia e Sebastiano sono una coppia non vedente: Lei ha causa di un tumore al nervo ottico, lui affetto da Amaurosi congenita di Leber dalla nascita.

Si definiscono Coppia nella vita e squadra nell’attività, perché sono una coppia dal 2008, e soci in attività dal 2017.

La storia

Sembra una di quelle affascinanti favole, ma in realtà è accaduto veramente. Shadia e Sebastiano, si sono conosciuti a Genova, precisamente in un castello nelle alture genovesi, precisamente a Creto.

Era il 2004 quando poco più che dodicenni, partono dalle loro residenze per una settimana estiva organizzata dal Chiossone, uno tra gli istituti per ipovedenti e non vedenti più conosciuti in Italia ed Europa.

Lei da Pietra Ligure e lui da Camporosso, partirono con i rispettivi genitori per raggiungere la sede dell’istituto, dalla quale poi si sarebbero diretti al castello con il mezzo dell’istituto David Chiossone.

Lui molto estroverso (forse anche troppo egocentrico), lei molto timida e introversa; tra i due non vi fu una grande alchimia, anzi, lei non lo sopportava per niente, lui se ne stava con gli altri (altre) che mostravano più attenzioni.

Il gruppo di circa 8 ragazzi adolescenti si ritrovò nel castello per trascorrere una settimana di autonomia personale organizzata dal Chiossone, come attività di crescita personale.

Dopo 8 giorni, tutti si prepararono per fare rientro a casa e da quel giorno in poi, tra i due, solo qualche telefonata, poi il buio più totale.

Passano i mesi, passano gli anni ed arriva il 2008. In quell’anno, nel mese di giugno, l’istituto Chiossone organizzò il consueto campo estivo di autonomia personale, dove i ragazzi furono chiamati a rispondere per trascorrere un’altra settimana insieme.

Questa volta Sebastiano parte più convito della volta scorsa, anzi, parte convinto di una cosa: Vengo perché voglio ritrovare una ragazza che non ho più dimenticato: Shadia.

Queste le sue parole a Tania Violìn, esperta in orientamento e mobilità del Chiossone, sarà lei galeotta della loro storia d’amore.

I ragazzi raggiunsero lo stesso castello di Creto del 2004 e si prepararono a trascorrere un’altra settimana estiva tutti insieme.

Più consapevoli ed ormai maggiorenni, la settimana pare migliore tra i due, perché iniziano le prime chiacchierate, e le prime attenzioni da entrambe le parti; poi arriva il giorno di una scampagnata in montagna, dove a coppie dovevano raggiungere una vetta.

Tania Violin galeotta:

Gli operatori sul posto iniziarono a creare le coppie, ma qualcuno sapeva qualcosa di più di qualcun altro, ma che forse aveva anche visto qualcosa di più di qualcun altro e, nel formare le coppie, fece in modo di mettere assieme Shadia e Sebastiano che, grazie a Tania, ebbero la possibilità di approfondire meglio la questione, tenendosi per mano attraversando insieme le montagne.

Tornati alla base, la serata continuò ad intensificarsi ed i ragazzi riuscirono a ritagliarsi qualche secondo per stare da soli, momento che fu interrotto dagli altri componenti del gruppo di amici ed i due non riuscirono a scambiarsi nemmeno un abbraccio.

Alcuni giorni dopo, una pagagliata in canoa gli permise nuovamente di riavvicinarsi e tra uno schizzo d’acqua e l’altro, partono i primi e veri segnali tra i due, che un amore stava nascendo.

Quel giorno erano sistemati con i teli mare affiancati e in radio passava in continuazione A te di Jovanotti, uno dei brani più belli del cantautore italiano che diventò infatti, la colonna sonora della loro storia d’amore.

Da quel giorno iniziò il corteggiamento vero e proprio, fino al 28 giugno 2008, giorno del loro fidanzamento.

Dal 2013 vivono insieme nella loro casa a Pietra Ligure ed il 28 giugno del 2017, hanno coronato il loro si, con una grande cerimonia al Loano 2 Village.

Dopo alcuni mesi, precisamente il 3 novembre firmarono i documenti per avviare la loro attività imprenditoriale, con la quale sarebbero diventati poi un punto di riferimento nella vita e nell’attività stessa.

Punto di riferimento per altre coppie, esempio da seguire per gli altri, una forza dalla quale attrarre ispirazione e grandi visionari dai tanti progetti realizzati e tanti altri in corso di realizzazione.

Shadia e Sebastiano oggi sono tra i primi non vedenti ad essere titolari di un’attività di social marketing e sono tra i primi networker professionisti non vedenti in Italia con un video motivazionale come testimonial di Cumlaude21, un sistema di formazione di network marketing tra i più importanti in Europa.

Oggi sognano di creare una famiglia e di aiutare centinaia di famiglie a vivere una vita migliore, seguendo loro ed il loro team per sfruttare al meglio la loro opportunità professionale.