Chi sono

Mi chiamo Sebastiano Gravina, sono nato a Triggiano (BA), il 10/10/1990 da una famiglia economicamente normale, papà Giuseppe (falegname) e mamma Antonia (casalinga e mamma a tempo pieno), normale perché non ci è mai mancato njente, ma il denaro ha sempre scarseggiato, portando papà molto spesso lontano da casa.

Sono il secondo genito della famiglia, infatti sono arrivato dopo mio fratello Michele e prima di mio fratello Fabiano.

Sono nato affetto da una rara malattia che colpisce la retina rendendomi non vedente, malattia diagnosticatami fin dai sei mesi di vita: Si chiama “Amaurosi congenita di Leber” e puoi trovare tutte le informazioni su internet riguardo questa patologia.

Il mio percorso scolastico, per fortuna, è stato normale, come quello di un bambino normo visivo. Ho avuto la fortuna di frequentare la scuola pubblica al posto di collegi dedicati come hanno frequentato alcuni non vedenti più grandi di me.

Ho frequentato le scuole primarie a Bari fino alla 5ª elementare per poi trasferirmi nelle medie di Ventimiglia a causa del lavoro di papà ed ho poi interrotto le scuole superiori di Bordighera al 3º anno, perché ho preferito focalizzarmi su corsi di informatica e di autonomia a Genova.

Prima di trasferirci da Bari a Ventimiglia, ci trasferimmo a Nizza, in Francia, perché papà aveva una sua ditta proprio lì, ma poi decise di chiuderla e di mettersi sotto padrone. Dopo diversi traslochi in Francia tornammo nel nostro paese, a Ventimiglia appunto.

Sono sempre stato una persona con tanta forza di vivere e lottare per la mia vita, i miei sogni e le mie passioni, perché ho sempre voluto imparare e migliorarmi e perché non volevo assolutamente che la mia patologia mi limitasse. Ho sempre avuto la testa dura e dimostrato che anche dove potevo non riuscirci, io riuscivo, perché dovevo farcela, punto e basta.

Mi sono fidanzato all’età di 17 anni con l’amore della mia vita “Shadia Lupetti” dopo qualche storiella insignificante e mi sono sposato con la stessa dopo 9 anni di fidanzamento, di cui 5 di convivenza.

Oggi insieme condividiamo una vita meravigliosa, la nostra attività ed insieme amiamo viaggiare e frequentare persone di successo, nonostante entrambi viviamo non vedendo con gli occhi, ma per fortuna lo facciamo con il cuore.

Conobbi l’attività di network nel 2010, ma la giovane età non mi fece comprendere fin da subito il suo potenziale e quindi decisi di abbandonare il progetto, ma poi, dopo alcuni anni, grazie ad una cara amica, decisi di ricominciare sul serio, ma con una nuova squadra.

La squadra in un’attività di network è fondamentale, perché con essa ti dovrai rapportare, ti troverai a sviluppare il tuo business e alla quale ti dovrai affidare per tutto il supporto di cui hai bisogno e probabilmente la vecchia squadra di cui facevo parte prima non era adatta alle mie caratteristiche ed aspettative.

Negli anni, anche grazie agli studi ho acquisito la passione per il computer, le tecnologie e l’informazione

Ho acquisito competenze in ambito programmazione web e leadership grazie alla formazione della libera impresa, oltre che al calcio, sport di cui sono innamorato e fortunato di poter praticare a livello italiano giocando per una squadra iscritta al campionato italiano e a livello europeo ed internazionale grazie sia al mio club che alla nazionale, di cui sono fiero ed orgoglioso di vestire l’azzurro, almeno per adesso, fin quando il CT non cambia idea.

Direi che più o meno questo come riassunto sia più che sufficiente, spero di non averti annoiato, strada facendo conoscendoci avrò modo di raccontarti tante altre curiosità interessanti.

Per il momento ti lascio alle mie news, ai miei articoli e video sulla mia attività di cui sono veramente innamorato e felice di svolgere.