Sebastiano

Mi chiamo Sebastiano Gravina e sono un giovane imprenditore e calciatore non vedente.

Sono nato a Bari il 10 ottobre del 1990, da mamma Antonia e papà Giuseppe, come secondo genito di tre, il più grande, Michele, il più piccolo, Fabiano.

Vengo da una famiglia normale, dove mamma ha sempre fatto la casalinga oltre che qualche lavoro nelle pulizie, mentre papà il falegname da sempre.

Abbiamo sempre vissuto una vita economica poco piacevole, anche se papà ha sempre lavorato per non farci mai mancare niente, ma sicuramente quel che è mancato è stato il suo affetto, perché l’affetto non si può comprare.

Diverse esigenze lavorative di papà lo hanno portato spesso e volentieri lontano da casa e per questo, nel gennaio 1999, decise di portare la famiglia con lui in Francia, dove passava la maggior parte del tempo.

In Francia era un artigiano, ma poi scelse di diventare un falegname dipendente. Dopo circa 2 anni di Francia, per poter continuare le scuole, papà e mamma decisero di tornare in Italia, a Ventimiglia. Qui ho terminato le scuole elementari e medie, mentre a Bordighera ho frequentato per tre anni il liceo linguistico.

Non sono mai stato un grande studente e tantomeno un grande studioso, infatti, nonostante il liceo, ho solo la terza media come titolo di studio e qualche riconoscimento in informatica, la mia grande passione.

Grazie all’informatica ho avuto esperienze interessanti in due importanti web agency ed un’esperienza come programmatore presso un’azienda informatica di Genova.

Nel 2013 sono stato docente di informatica nel corso professionale per centralinisti non vedenti, del quale fui corsista l’anno precedente.

Nel 2008 ho iniziato la mia carriera da calciatore, nel 2011 ho iniziato a vestire la maglia azzurra partecipando agli europei in Turchia, poi nel 2013 a Loano e a Roma 2019, due europei gli ho dovuti saltare per infortunio nel 2015 e per nozze nel 2017. Sono stato capo cannoniere del campionato italiano 2016-2017 e pochi giorni prima delle nozze fui riconosciuto come cittadino benemerito del comune di Pietra Ligure.

Ho vestito la maglia della Sampdoria per 2 anni con la Liguria Calcio non vedenti e successivamente per altri 10 anni quella blu della stessa squadra. Oggi sono attaccante del Quarto tempo Firenze, squadra della Fiorentina ed ho coronato il sogno di vestire la maglia di una grande società.

Nel 2017 mi sono sposato con shadia ed insieme abbiamo avviato la nostra impresa nel network marketing, con il concetto di libera impresa e di economia collaborativa.

Questo mi ha permesso di realizzare due grandi sogni: il primo di sposare la donna che ho voluto sposare fin dal primo giorno della nostra storia d’amore, il secondo per aver avviato una mia attività insieme alla donna che amo, ecco perché siamo una coppia nella vita ed una squadra nell’attività; perché ci occupiamo del nostro stesso business, della nostra impresa, una delle tante cose che condividiamo.

Mi ritengo una persona fortunata, nonostante il deficit visivo che, per me, non è mai stato un grande problema, ma anzi, un punto di forza che mi ha permesso di essere quello che sono oggi e di togliermi un sacco di soddisfazioni sia nella vita, che nello sport, ma anche nel lavoro.